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	<title>Bheppy &#187; programmare</title>
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	<description>Un programmatore è colui che riesce a complicare le cose più semplici...</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Jan 2011 22:40:08 +0000</lastBuildDate>
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		<item>
		<title>PHP: renderlo disponibile nel sistema e integrarlo come modulo di Apache</title>
		<link>http://www.bheppy.com/php-renderlo-disponibile-nel-sistema-e-integrarlo-come-modulo-di-apache/</link>
		<comments>http://www.bheppy.com/php-renderlo-disponibile-nel-sistema-e-integrarlo-come-modulo-di-apache/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 12:08:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bheppy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apache]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[TUTORIAL]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web server]]></category>
		<category><![CDATA[programmare]]></category>

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		<description><![CDATA[Affinchè tutto funzioni dobbiamo rendere nota al sistema la presenza di Php. Per prima cosa dobbiamo inserire nel PATH di sistema il percorso in cui si trova l&#8217;interprete (php4ts.dll o php5ts.dll nel caso di Php 5). Lo possiamo fare recandoci in Pannello di Controllo / Sistema / Avanzate / Variabili d&#8217;ambiente / Variabili di Sistema,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Affinchè tutto funzioni dobbiamo rendere nota al sistema la presenza di Php. Per prima cosa dobbiamo inserire nel <strong>PATH di sistema</strong> il percorso in cui si trova l&#8217;interprete (<code>php4ts.dll</code> o <code>php5ts.dll</code> nel caso di Php 5). Lo possiamo fare recandoci in <em>Pannello di Controllo / Sistema / Avanzate / Variabili d&#8217;ambiente / Variabili di Sistema</em>, cliccando due volte sulla variabile <em>Path</em> e una volta su <em>Modifica</em>, in fondo alla stringa contenuta nella variabile <em>Path</em> aggiungiamo <code>;C:\php</code>, facendo attenzione a separare il valore dal precedente con un punto e virgola e a non lasciare spazi prima di <code>;C:\php</code>.</p>
<p>Il manuale dedica alla procedura <a href="http://www.php.net/manual/en/faq.installation.php#faq.installation.addtopath" target="_blank">un&#8217;apposita FAQ</a> e la figura 4 mostra una schermata d&#8217;esempio.</p>
<p class="boximg">&nbsp;</p>
<p class="boximg">           Figura 4. Aggiungere il percorso di Php al Path di sistema</p>
<p><img src="http://www.html.it/guide/img/guida_wamp/figura4.gif" alt="Aggiungere il percorso di Php al Path di sistema" height="490" width="376" /></p>
<p><span id="more-39"></span></p>
<p>Successivamente, per rendere raggiungibile il modulo per Apache 2, è necessario <strong>copiare in</strong> <code>C:\php</code> il file <code>php4apache2.dll</code> (che per ora si trova in <code>C:\php\sapi\</code>).</p>
<p class="rossaccio">       &#8211; Php 5: questa operazione non è necessaria</p>
<p>       Infine <strong>copiamo il contenuto della directory dlls</strong> (<code>C:\php\dlls</code>) nella directory principale (<code>C:\php</code>) e riavviamo il Pc per rendere attive le nuove impostazioni del Path di sistema.</p>
<p class="rossaccio">       &#8211; Php 5: questa operazione non è necessaria</p>
<p>       Al riavvio, digitiamo dal prompt di DOS (si ottiene digitando dal menu <em>Start / Esegui</em> il comando <code>cmd</code>) il comando <code>php -v</code>, dovremmo ottenere alcune sintetiche informazioni dall&#8217;interprete CGI. Ciò non ha nulla a che fare con la nostra installazione per Apache ma si tratta comunque di <strong>un messaggio rassicurante</strong>, infatti significa che il sistema ha tutte le informazioni necessarie su come raggiungere l&#8217;interprete Php.</p>
<p>Questa installazione, consigliata dal manuale ufficiale Php, ha il vantaggio di non richiedere lo spostamento di file nelle directory di sistema (Windows, System32 e altre): infatti modificando la sola variabile di sistema PATH e mantenenedo i file in <code>c:\php</code>, tutto rimane più ordinato e l&#8217;aggiornamento diventa molto più semplice.</p>
<p>Semplificando al massimo possiamo dire che il compito di un server Web è quello di ricevere le <strong>richieste HTTP</strong> e fornire al client (di solito il browser) il contenuto dei file richiesti. Tuttavia, nel caso dei file con estensione .php, prima di esaudire la richiesta il Web Server effettua il <strong>parsing e l&#8217;esecuzione del codice Php </strong> contenute nel file. Affinchè ciò avvenga è necessario che l&#8217;interprete si trovi integrato nel Web Server, ed è quanto ci accingiamo ad illustrare.</p>
<p>Torniamo al <strong>file di configurazione di Apache</strong> (nel nostro esempio <code>C:\Programmi\Apache Group\Apache2\conf\httpd.conf</code>), apriamolo con un editor di testo (avete già fatto il backup come consigliato in precedenza, vero?) scorriamo il testo fino a giungere in fondo all&#8217;elenco che contiene una lunga serie di <em>&#8220;LoadModule &#8230;&#8221;</em> molti dei quali commentati.</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># &#8230;</span></p>
<p><span class="commento"># LoadModule speling_module modules/mod_speling.so<br />
# LoadModule status_module modules/mod_status.so<br />
# LoadModule unique_id_module modules/mod_unique_id.so</span><br />
LoadModule userdir_module modules/mod_userdir.so<br />
<span class="commento"># LoadModule usertrack_module modules/mod_usertrack.so<br />
# LoadModule vhost_alias_module modules/mod_vhost_alias.so<br />
# LoadModule ssl_module modules/mod_ssl.so</span><br />
Aggiungiamo al termine della lista le righe seguenti</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># Start Php integration</span><br />
LoadModule php4_module &#8220;c:/php/php4apache2.dll&#8221;<br />
AddType application/x-httpd-php .php<br />
PhpIniDir &#8220;C:/php&#8221;<br />
<span class="commento">#End Php integration</span><br />
La prima riga indica ad Apache dove trovare <strong>il modulo per l&#8217;integrazione di Php</strong>, la seconda dice che i file con <strong>estensione .php</strong> devono essere elaborati attraverso Php. L&#8217;ultima istruzione specifica dove vada cercato il file di configurazione php.ini.</p>
<p><span class="rossaccio">- Php 5: l&#8217;httpd.conf deve esere modificato come segue:</span></p>
<p class="boxcode">Valido solo per Php 5 e Apache 2.0.x</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># Start Php integration</span><br />
LoadModule php5_module &#8220;c:/php/php5apache2.dll&#8221;<br />
AddType application/x-httpd-php .php<br />
PhpIniDir &#8220;C:/php&#8221;<br />
<span class="commento"># End Php integration</span><br />
Per comodità dei lettori aggiungiamo anche la sintassi per includere Php anche con Apache 2.2 evidenziando in rosso le differenze:</p>
<p class="boxcode">Valido solo per Php 5 e Apache 2.2.x</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># Start Php integration</span><br />
LoadModule php5_module c:/php/<span class="rossaccio">php5apache2_2.dll</span><br />
AddType application/x-httpd-php .php<br />
PhpIniDir &#8220;C:/php&#8221;<br />
<span class="commento"># End Php integration</span><br />
Queste righe non devono trovarsi necessariamente in quella posizione, ma personalmente è più comodo e leggibile raggruppare tutte le istruzioni in un unico blocco. Un&#8217;ultima aggiunta al file <code>httpd.conf</code>  è necessaria affinchè anche il file <code>index.php</code> vada a far parte dei file che il Web Server cerca automaticamente quando viene indicato il percorso di una directory (ad esempio <em>www.sito.it/miadir/</em>). Scorriamo ancora un po&#8217; il file di configurazione fino a raggiungere questo blocco</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice"> <span class="commento">#<br />
# DirectoryIndex: sets the file that Apache will serve if a directory<br />
# is requested.<br />
#<br />
# The index.html.var file (a type-map) is used to deliver content-<br />
# negotiated documents. The MultiViews Option can be used for the<br />
# same purpose, but it is much slower.<br />
#</span><br />
DirectoryIndex index.html index.html.var<br />
è sufficiente modificarlo come segue</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice">DirectoryIndex index.html index.html.var index.php</p>
<p>Salviamo tutte le modifiche e passiamo alla configurazione vera e propria di Php attraverso il file <code>php.ini</code>.</p>
<p>Semplificando al massimo possiamo dire che il compito di un server Web è quello di ricevere le <strong>richieste HTTP</strong> e fornire al client (di solito il browser) il contenuto dei file richiesti. Tuttavia, nel caso dei file con estensione .php, prima di esaudire la richiesta il Web Server effettua il <strong>parsing e l&#8217;esecuzione del codice Php </strong> contenute nel file. Affinchè ciò avvenga è necessario che l&#8217;interprete si trovi integrato nel Web Server, ed è quanto ci accingiamo ad illustrare.</p>
<p>Torniamo al <strong>file di configurazione di Apache</strong> (nel nostro esempio <code>C:\Programmi\Apache Group\Apache2\conf\httpd.conf</code>), apriamolo con un editor di testo (avete già fatto il backup come consigliato in precedenza, vero?) scorriamo il testo fino a giungere in fondo all&#8217;elenco che contiene una lunga serie di <em>&#8220;LoadModule &#8230;&#8221;</em> molti dei quali commentati.</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># &#8230;</span></p>
<p><span class="commento"># LoadModule speling_module modules/mod_speling.so<br />
# LoadModule status_module modules/mod_status.so<br />
# LoadModule unique_id_module modules/mod_unique_id.so</span><br />
LoadModule userdir_module modules/mod_userdir.so<br />
<span class="commento"># LoadModule usertrack_module modules/mod_usertrack.so<br />
# LoadModule vhost_alias_module modules/mod_vhost_alias.so<br />
# LoadModule ssl_module modules/mod_ssl.so</span><br />
Aggiungiamo al termine della lista le righe seguenti</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># Start Php integration</span><br />
LoadModule php4_module &#8220;c:/php/php4apache2.dll&#8221;<br />
AddType application/x-httpd-php .php<br />
PhpIniDir &#8220;C:/php&#8221;<br />
<span class="commento">#End Php integration</span><br />
La prima riga indica ad Apache dove trovare <strong>il modulo per l&#8217;integrazione di Php</strong>, la seconda dice che i file con <strong>estensione .php</strong> devono essere elaborati attraverso Php. L&#8217;ultima istruzione specifica dove vada cercato il file di configurazione php.ini.</p>
<p><span class="rossaccio">- Php 5: l&#8217;httpd.conf deve esere modificato come segue:</span></p>
<p class="boxcode">Valido solo per Php 5 e Apache 2.0.x</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># Start Php integration</span><br />
LoadModule php5_module &#8220;c:/php/php5apache2.dll&#8221;<br />
AddType application/x-httpd-php .php<br />
PhpIniDir &#8220;C:/php&#8221;<br />
<span class="commento"># End Php integration</span><br />
Per comodità dei lettori aggiungiamo anche la sintassi per includere Php anche con Apache 2.2 evidenziando in rosso le differenze:</p>
<p class="boxcode">Valido solo per Php 5 e Apache 2.2.x</p>
<p class="codice"> <span class="commento"># Start Php integration</span><br />
LoadModule php5_module c:/php/<span class="rossaccio">php5apache2_2.dll</span><br />
AddType application/x-httpd-php .php<br />
PhpIniDir &#8220;C:/php&#8221;<br />
<span class="commento"># End Php integration</span><br />
Queste righe non devono trovarsi necessariamente in quella posizione, ma personalmente è più comodo e leggibile raggruppare tutte le istruzioni in un unico blocco. Un&#8217;ultima aggiunta al file <code>httpd.conf</code>  è necessaria affinchè anche il file <code>index.php</code> vada a far parte dei file che il Web Server cerca automaticamente quando viene indicato il percorso di una directory (ad esempio <em>www.sito.it/miadir/</em>). Scorriamo ancora un po&#8217; il file di configurazione fino a raggiungere questo blocco</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice"> <span class="commento">#<br />
# DirectoryIndex: sets the file that Apache will serve if a directory<br />
# is requested.<br />
#<br />
# The index.html.var file (a type-map) is used to deliver content-<br />
# negotiated documents. The MultiViews Option can be used for the<br />
# same purpose, but it is much slower.<br />
#</span><br />
DirectoryIndex index.html index.html.var<br />
è sufficiente modificarlo come segue</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice">DirectoryIndex index.html index.html.var index.php</p>
<p>Salviamo tutte le modifiche e passiamo alla configurazione vera e propria di Php attraverso il file <code>php.ini</code>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>PHP: l&#8217;installazione</title>
		<link>http://www.bheppy.com/php-linstallazione/</link>
		<comments>http://www.bheppy.com/php-linstallazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2007 08:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bheppy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apache]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web server]]></category>
		<category><![CDATA[programmare]]></category>

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		<description><![CDATA[A questo punto installiamo il motore Php, il componente software che si occuperà di interpretare gli script Php conservati sul nostro server e di restituire la risposta al browser. Scarichiamo per prima cosa il pacchetto contentente l&#8217;interprete PHP 4.4.x e le varie librerie per Windows dal sito ufficiale. Il file che ci interessa al momento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A questo punto installiamo il motore Php, il componente software che si occuperà di interpretare gli script Php conservati sul nostro server e di restituire la risposta al browser.</p>
<p>Scarichiamo per prima cosa il pacchetto contentente <strong>l&#8217;interprete PHP 4.4.x</strong> e le varie librerie per Windows dal <a href="http://www.php.net/downloads.php" target="_blank">sito ufficiale</a>. Il file che ci interessa al momento è denominato <strong>PHP 4.4.2 zip package</strong>. Non dobbiamo utilizzare l&#8217;installer automatico (<strong>PHP 4.4.2 installer</strong>).</p>
<p><span class="rossaccio">PHP 5: il Package è indicato con l&#8217;etichetta <em>PHP 5.x zip package.</em></span></p>
<p>Dopo aver decompresso l&#8217;archivio in formato zip (<em>php-4.4.2-Win32.zip</em>) , nella cartella <em>php-4.4.2-Win32</em> ne troveremo un altra con il medesimo nome: quest&#8217;ultima contiene tutti i file necessari ad installare PHP in Windows. Spostiamo questa directory in <em>C:\</em> e rinominiamola <em>php</em>.</p>
<p><span class="rossaccio">PHP 5: il nome del file è <em>php-5.1.2-Win32.zip.</em></span></p>
<p>A questo punto l&#8217;interprete PHP e le librerie ausiliarie si trovano in <strong>C:\php</strong>, la struttura ad albero delle cartelle dovrebbe essere la seguente.</p>
<p><span id="more-38"></span></p>
<pre>c:\php
|
+--<span class="rossaccio">cli</span>
| |
| |-php.exe |
+--<span class="rossaccio">dlls</span> | |
| |-expat.dll
| |
| |-fdftk.dll
| |
| |-...
|
+--<span class="rossaccio">extensions</span>
| |
| |-php_bz2.dll
| |
| |-php_cpdf.dll
| |
| |-..
|
+--mibs |
+--openssl |
+--pdf-related |
+--<span class="rossaccio">sapi</span> | |
| |-php4apache.dll
| |
| |-php4apache2.dll
| |
| |-..
|
+--PEAR |
|
--go-pear.bat |
|-..
|
--<span class="rossaccio">php.exe</span> |
|-..
|
--<span class="rossaccio">php.ini-dist</span> |
--<span class="rossaccio">php.ini-recommended</span>
| --<span class="rossaccio">php4ts.dll</span>
| |-...</pre>
<p>Abbiamo contrassegnato in rosso le cartelle più importanti:</p>
<ul>
<li>           <strong>cli</strong>: contiene l&#8217;eseguibile PHP da linea di comando (<em>php.exe</em>), non ha nulla che fare con il Web Server, serve esclusivamente a utilizzare PHP come linguaggio per script di shell &#8220;standalone&#8221;. In molti casi può tornare utile, ma per maggiori dettagli invitiamo a leggere il <a href="http://www.php.net/features.commandline">capitolo dedicato</a> nel manuale ufficiale e l&#8217;articolo <a href="http://php.html.it/articoli/leggi/882/una-shell-in-php/">Una shell in PHP</a> .</li>
<li>           <strong>dlls</strong>: contiene librerie ausiliarie utilizzate da alcune estensioni php (vedi paragrafo successivo)</li>
<li>           <strong>extensions</strong>: contiene le principali estensioni PHP, quest&#8217;ultime forniscono all&#8217;interprete le funzionalità che si è scelto di non non compilare direttamente nel &#8220;core&#8221; dell&#8217;interprete. Le più conosciute sono la libreria <strong>GD2parsing</strong> (per la gestione delle immagini), le estensioni per il parsing dell&#8217;XML e quelle per l&#8217;interazione con i vari database. Vanno abilitate decommentando l&#8217;apposita riga nel file di configurazione <em>php.ini</em>, cosa che vedremo più avanti.</li>
<li>           <strong>sapi</strong>: è una cartella fondamentale poichè contiene i moduli di integrazione per diversi Web Server. Noi utilizzeremo <strong>php4apache2.dll</strong> ma sono presenti anche i moduli per Apache 1.3.x, IIS, Netscape e altri. <strong> </strong></li>
<li>           <strong>php.exe</strong> si tratta dell&#8217;eseguibile Php/Cgi, per chi non desidera integrare l&#8217;interprete PHP come modulo di Apache (la modalità di installazione più diffusa e quella che stiamo descrivendo in queste pagine) e preferisce programmare lato server alla &#8220;vecchia maniera&#8221;.</li>
<li>           <strong>php.ini-dist</strong>  e <strong>php.ini-recommended</strong> sono i file di configurazione di PHP, rispettivamente quello standard e quello più restrittivo. Sceglieremo il secondo e lo rinomineremo <em>php.ini</em> <strong> </strong></li>
<li>           <strong>php4ts.dll</strong>: il nocciolo vero e proprio dell&#8217;interprete PHP.</li>
</ul>
<p>Per una descrizione più dettagliata della struttura e dei ruoli dei file PHP vi invito alla lettura delle <a href="http://www.php.net/manual/en/install.windows.manual.php" target="_blank">pagine dedicata</a> nel manuale ufficiale</p>
<p><span class="rossaccio">PHP 5: la struttura della directory principale è leggermente differente ma per il momento possiamo trascurare questo aspetto</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bheppy.com/php-linstallazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PHP: il file di configurazione di Apache</title>
		<link>http://www.bheppy.com/php-il-file-di-configurazione-di-apache/</link>
		<comments>http://www.bheppy.com/php-il-file-di-configurazione-di-apache/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 11:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bheppy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apache]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[script]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web server]]></category>
		<category><![CDATA[happy]]></category>
		<category><![CDATA[heppy]]></category>
		<category><![CDATA[programmare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bheppy.wordpress.com/2007/11/30/php-il-file-di-configurazione-di-apache/</guid>
		<description><![CDATA[Avete installato il webserver? E&#8217; attivo? Bene! Ora che il webserver è attivo non ci resta che scoprire dove vadano collocate le pagine Web affinchè siano raggiungibili attraverso il browser; la directory (o cartella, in stile Windows) in cui questi file vanno inseriti e divengono reperibili è detta DocumentRoot. Se, come nel nostro esempio, Apache]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete installato il webserver? E&#8217; attivo?  Bene!</p>
<p>Ora che il webserver è attivo non ci resta che scoprire dove vadano collocate le pagine Web affinchè siano raggiungibili attraverso il browser; la directory (o cartella, in stile Windows) in cui questi file vanno inseriti e divengono reperibili è detta <strong>DocumentRoot</strong>.</p>
<p>Se, come nel nostro esempio, Apache è stato installato in <em>C:\Programmi\Apache Group\</em>,  la DocumentRoot si trova in <em>C:\Programmi\Apache Group\Apache2\htdocs</em>.</p>
<p>Tra breve vedremo come sia possibile modificare a piacimento questo percorso, agendo sulla configurazione del Web Server. I parametri di configurazione di Apache sono tutti racchiusi in un file di testo, denominato <em>httpd.conf</em>, che è modificabile seguendo il percorso <em>Start / Programmi / Apache HTTP Server 2.0.55 / Configure Apache Server / Edit the Apache httpd.conf Configuration File</em> oppure, secondo il percorso del nostro esempio, accedendo direttamente alla directory <em>C:\Programmi\Apache Group\Apache2\conf</em>.</p>
<p><span id="more-37"></span></p>
<p>Dopo aver fatto un backup di sicurezza dell&#8217;httpd.conf, possiamo iniziare ad esplorarlo  per apportare tutte le modifiche necessarie: ad un primo sguardo potrebbe apparire molto complicato, ma in realtà non è così: le righe precedute dal simbolo cancelletto (#) sono considerate dei commenti e vengono quindi ignorate, tutte le altre presentano una struttura comune del tipo <strong>Parametro -&gt; Valore</strong> che nella sintasssi dell&#8217;httpd.conf diventa <strong>Parametro Valore</strong> ( separati da uno spazio) oppure <strong>Parametro Valore1, Valore2, &#8230;</strong></p>
<p>La prima cosa da fare è spostare la DocumentRoot in un percorso di più semplice accesso, come ad esempio <em>C:\www</em> Creata la  directory non ci resta che indicare ad Apache che è in quel percorso che deve reperire i file per esaudire le richieste dei browser. Apriamo quindi il file http.conf secondo i due metodi descritti in precedenza e cerchiamo la direttiva corrispondente.</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice">         <span style="color:#008080;">#<br />
# DocumentRoot: The directory out of which you will serve your<br />
# documents. By default, all requests are taken from this directory, but<br />
# symbolic links and aliases may be used to point to other locations.<br />
#</span></p>
<p class="codice"><span style="color:#008080;"></span><br />
DocumentRoot &#8220;C:/Programmi/Apache Group/Apache2/htdocs&#8221;</p>
<p>Sostituiamo il nostro nuovo percorso</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice">         DocumentRoot &#8220;C:/www&#8221;</p>
<p>Da evidenziare il fatto che nell&#8217;httpd.conf sia sempre e comunque obbligatorio specificare i percorsi con lo slash (/) anzichè con il <strong>backslash</strong> (\) tipico di Windows.</p>
<p>Lo stesso percorso va poi sostituito anche più in basso, come risulta chiaro dai commenti esplicativi</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice">         <span style="color:#008080;">#<br />
# This should be changed to whatever you set DocumentRoot to.<br />
#</span></p>
<p class="codice"><span style="color:#008080;"></span><br />
&lt;Directory &#8220;C:/Programmi/Apache Group/Apache2/htdocs&#8221;&gt;<br />
Options Indexes FollowSymLinks<br />
AllowOverride None<br />
Order allow,deny<br />
Allow from all<br />
&lt;/Directory&gt;</p>
<p>In questa direttiva vengono specificate alcune opzioni di default, valide per tutta la DocumentRoot e per i percorsi sottostanti, modifichiamo solo la prima riga</p>
<p class="boxcode">&nbsp;</p>
<p class="codice">         &lt;Directory &#8220;C:/www&#8221;&gt;<br />
Per il momento con il file httpd.conf abbiamo finito, anche se più avanti dovremo apportare altri cambiamenti. Per vedere applicate le modifiche e rendere effettiva la nuova DocumentRoot è necessario riavviare il Web Server dal già visto Apache Service Monitor (pulsante <em>Restart</em>), se non si verificano errori significa che possiamo passare alle prossime operazioni.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>PHP: installazione del Web Server Apache.</title>
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		<comments>http://www.bheppy.com/php-installazione-del-web-server-apache/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 16:25:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bheppy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apache]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
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		<category><![CDATA[TUTORIAL]]></category>
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		<category><![CDATA[web server]]></category>
		<category><![CDATA[happy]]></category>
		<category><![CDATA[heppy]]></category>
		<category><![CDATA[programmare]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete scaricato ciò che serve? Si? Bene! ora installiamo Apache. Per prima cosa installiamo Apache 2. Dovrete scaricare dal sito ufficiale l&#8217;installer per Windows, e cioè il file denominatoWin32 Binary (MSI Installer): abbiamo già deciso di utilizzare la release 2.0.x (al momento in cui scriviamo 2.0.55 ) quindi ignoriamo tutte le altre. Terminato il download]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete scaricato ciò che serve? Si? Bene! ora installiamo Apache.</p>
<p>Per prima cosa installiamo Apache 2. Dovrete scaricare dal <a href="http://httpd.apache.org/download.cgi" target="_blank">sito ufficiale</a> l&#8217;installer per Windows, e cioè il file denominato<strong>Win32 Binary (MSI Installer)</strong>: abbiamo già deciso di utilizzare la release 2.0.x (al momento in cui scriviamo 2.0.55 ) quindi ignoriamo tutte le altre.</p>
<p>Terminato il download ecco i passi da seguire. Cliccate due volte sull&#8217;installer, nelle prime due schermate della procedura verrà chiesto di accettare le condizioni di utilizzo e leggere la licenza. In ambedue i casi fate clic su OK e proseguite cliccando su <em>Next</em>, comparirà così la schermata visibile in figura 1 in cui dobbiamo indicare nell&#8217;ordine:</p>
<ul>
<li>Il nome della nostra macchina (Network Domain) all&#8217;interno della rete</li>
<li>Il dominio di riferimento (Server Name)</li>
<li>L&#8217;email dell&#8217;amministratore</li>
<li>La porta in cui il webserver starà in ascolto</li>
</ul>
<p class="boximg">         Figura 1. Le opzioni di configurazione di Apache 2</p>
<p><img src="http://www.html.it/guide/img/guida_wamp/figura1.gif" style="width:455px;height:352px;" alt="Le opzioni di configurazione di Apache 2" /></p>
<p><span id="more-36"></span></p>
<p>Nel nostro caso, poichè tutto il sistema non dovrà essere utilizzato come vero e proprio server, nei primi due campi possiamo inserire <strong>&#8220;localhost&#8221;</strong> e nel terzo un&#8217;indirizzo e-mail qualsiasi. Nel quarto campo possiamo scegliere la porta di default (porta 80) od un&#8217;altra (da utilizzare soltanto se nella macchina sia già attivo un altro Webserver, ad esempio IIS o un&#8217;altra versione di Apache).</p>
<p>Ad ogni modo si tratta di dati che è possibile modificare anche in un secondo momento, operando direttamente nel file di configurazione di Apache.</p>
<p>Al passaggio successivo scegliete l&#8217;<strong>installazione tipica</strong> e, quando viene richiesto il percorso in cui installare il software, possiamo mantenere quello di default (<em>C:\Programmi\Apache Group\</em>). Cliccate ancora una volta su <em>Next</em> e infine su <em>Install</em>. Se nel frattempo il <strong>firewall di Windows</strong> dovesse chiederci se bloccare o attivare Apache, optate per <em>Sblocca</em> altrimenti il Web Server non potrà svolgere il suo lavoro. Se tutto è andato a buon fine, nella zona delle icone di notifica, accanto all&#8217;orologio di Windows, dovrebbe essere comparsa <strong>una nuova icona</strong> raffigurante la penna di Apache con una freccia verde ad indicare che il servizio è attivo (Figura 2).</p>
<p class="boximg">&nbsp;</p>
<p class="boximg">           Figura 2. L&#8217;icona che rappresenta Apache avviato</p>
<p><img src="http://www.html.it/guide/img/guida_wamp/figura2.gif" style="width:139px;height:30px;" alt="L'icona che rappresenta Apache avviato" /></p>
<p>Se cliccate con il pulsante destro sull&#8217;icona potremo aprire l&#8217;<strong>Apache Service Monitor</strong> (Figura 3) che consente di avviare o arrestare il Web Server, andando nel menu di Windows in <em>Start / Tutti i programmi / Apache HTTP Server 2.0.55</em> troveremo altre opzioni di configurazione e amministrazione piuttosto intuitive.</p>
<p class="boximg">&nbsp;</p>
<p class="boximg">           Figura 3. Apache Service Monitor, il servizio di controllo di Apache</p>
<p><img src="http://www.html.it/guide/img/guida_wamp/figura3.gif" style="width:477px;height:305px;" alt="Apache Monitor, il servizio di controllo di Apache" /></p>
<p>Digitando nella barra degli indirizzi del browser l&#8217;url <strong>&#8220;http://localhost/&#8221;</strong> dovrebbe accoglierci la pagina di benvenuto di Apache, ma ricordiamo che se per qualsiasi ragione alla lettera d) del punto 2) del precedente elenco avessimo indicato la porta 8080, l&#8217;url da digitare sarebbe http://localhost:8080/.</p>
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		<title>PHP: la genesi.</title>
		<link>http://www.bheppy.com/php-la-genesi/</link>
		<comments>http://www.bheppy.com/php-la-genesi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 14:46:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bheppy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apache]]></category>
		<category><![CDATA[database]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[script]]></category>
		<category><![CDATA[programmare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bheppy.wordpress.com/2007/11/27/php-la-genesi/</guid>
		<description><![CDATA[Da un po di tempo stavo pensando di aprire una sezione del blog per le cose serie, ovvero la programmazione, in particolare PHP. Per poter usare PHP bisogna effettuare delle operazioni preliminari, e quindi di seguito troverete la lista con il necessario. La giuda per la configurazione è stata presa da Html.it la stessa che]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bheppy.com/wp-content/uploads/2007/11/php_mysql.gif" title="php_mysql.gif"><img src="http://www.bheppy.com/wp-content/uploads/2007/11/php_mysql.gif" alt="php_mysql.gif" /></a></p>
<p>Da un po di tempo stavo pensando di aprire una sezione del blog per le cose serie, ovvero la programmazione, in particolare PHP.</p>
<p>Per poter usare PHP bisogna effettuare delle operazioni preliminari, e quindi di seguito troverete la lista con il necessario.</p>
<p>La giuda per la configurazione è stata presa da <a href="http://www.html.it/">Html.it</a> la stessa che ho usato io, perchè risulta comprensibile e ben spiegata.</p>
<ul>
<li>           <a href="http://www.php.net/" target="_blank">Php 4.4.2</a>, l&#8217;ultima versione dell&#8217;interprete Php 4. Php 5 sta prendendo piede molto lentamente, quindi per ora abbiamo preferito proporlo solo come alternativa, evidenziando solo le differenze nell&#8217;installazione quando ve ne siano.</li>
<li>           <a href="http://www.php.net/" target="_blank">Php 5.1.2</a>. In alternativa, appunto, a Php 4. Le istruzioni relative a Php 5 saranno colorate nel testo in colore <span class="rossaccio">rosso</span>.</li>
</ul>
<p>Chi invece fosse interessato alla creazione di un ambiente di sviluppo in cui Php 4 e Php 5 convivano pacificamente, troverà un&#8217;ottima guida nell&#8217;articolo <a href="http://php.html.it/articoli/leggi/911/testare-php-5-conservando-php-4-server-windows/">Testare Php 5 conservando Php 4: server Windows</a>. La procedura che andremo a descrivere differisce leggermente da quella indicata nelle guide non ufficiali oggi reperibili in rete e si avvicina maggiormente a quella consigliata nel manuale del team di sviluppo di Php, e tra poco capiremo i vantaggi di questa scelta.<span id="more-32"></span></p>
<ul>
<li>           <a href="http://httpd.apache.org/" target="_blank">Apache 2.0.55</a>, il webserver che processa gli script Php. La versione consigliata sarebbe ancora la 1.3.x ma dato che i fornitori di hosting, con troppa fretta, stanno passando in massa al ramo 2.0.x  tanto vale che anche noi ricorriamo all&#8217;ultima release disponibile che, inoltre, è più ottimizzata per Windows.</li>
<li>           <a href="http://www.mysql.com/">MySQL 4.1</a>, la versione più diffusa del celebre server di database che era anche quella consigliata prima della recente release 5.0</li>
<li>           In alternativa <a href="http://www.mysql.com/" target="_blank">MySQL 5.0</a>, che comprende numerose nuove e attesissime funzionalità.</li>
</ul>
<p>Nei prossimi post vedremo come installarle e configurare il nostro pc per l&#8217;esecuzione di script PHP.</p>
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