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Allo Iab Forum di Milano, è stata presentata Google Wave, piattaforma che riunisce in un unico luogo social network, messaggeria, blog, documenti, foto, video, mappe e molto altro. In collegamento da Zurigo Lars Rasmussen, ingegnere australiano “padre” di Wave, ha mostrato le potenzialità della piattaforma dopo la presentazione statunitense.
Attualmente in fase di test, Google Wave dovrebbe essere disponibile per tutti nella seconda parte del 2010. Nata per rivoluzionare la comunicazione su internet (”l’idea madre è stata di mio fratello”, ha ammesso Rasmussen), Wave è stata introdotta all’inizio per la nicchia degli sviluppatori, per poi essere messa a disosizione (in versione beta) di “alcune centinaia di migliaia” di account Google in tutto il mondo.

Wave offre in un’unica pagina una serie di applicativi, fra cui un nuovo strumento di traduzione istantanea, a disposizione contemporaneamente per un numero infinito di persone con cui si vogliano condividere informazioni online e in tempo reale. La piattaforma risiede esclusivamente sul web e sarà gestibile anche con gli smartphone – non richiede quindi di scaricare e installare alcuna applicazione sull’hard disk del pc – e sarà aperta alle applicazioni sviluppate dagli utenti, che potranno essere aggiunte agli applicativi disponibili per tutti.