Un programmatore è colui che riesce a complicare le cose più semplici…
mysql
Installazione di MySQL 4.1
27 dic
Un sito dinamico privo di database è ben poca cosa, quindi procediamo con l’ultimo passo fondamentale nella configurazione del nostro ambiente di sviluppo WAMP.
Scaricate dal sito ufficiale il package denominato Windows Essentials (x86) (file mysql-essential-4.1.15-win32.msi), eseguitelo e procedete all’installazione.
Avanzate velocemente “a suon di click” scegliendo l’installazione “Typical” e accettate il percorso di installazione proposto di default (C:\Programmi\MySQL\MySQL Server 4.1). Se avete fretta saltate la registrazione a Mysql.com cliccando su Skip e successivamente scegliete Configure MySQL Server Now optando per la Standard Configuration
Decidete di installare il Database sia come servizio di Windows (si avvierà automaticamente al’avvio del pc) ma anche di poterlo utilizzare da linea di Continua >
PHP: personalizzazione file “Php.ini”, test finale e abilitazione estensioni.
20 dic
Tornate alla directory C:\php, rinominate il file php.ini-recommended in php.ini. Questo d’ora in poi sarà il file attraverso il quale potrete modificare alcuni comportamenti dell’interprete Php: consente di abilitare nuove estensioni, restringere o allentare alcune impostazioni legate alla sicurezza e definire molte altre impostazioni.
Aprite il file con un editor di testo (ricordiamo sempre di effettuare prima un backup) e, se avete tempo e voglia, leggete con attenzione i commenti inseriti tra le direttive, si tratta di una vera e propria miniera di informazioni sul funzionamento di Php. Per il momento dovete applicare solo tre modifiche.
Per prima cosa trovate la direttiva extension_dir
PHP: renderlo disponibile nel sistema e integrarlo come modulo di Apache
6 dic
Affinchè tutto funzioni dobbiamo rendere nota al sistema la presenza di Php. Per prima cosa dobbiamo inserire nel PATH di sistema il percorso in cui si trova l’interprete (php4ts.dll o php5ts.dll nel caso di Php 5). Lo possiamo fare recandoci in Pannello di Controllo / Sistema / Avanzate / Variabili d’ambiente / Variabili di Sistema, cliccando due volte sulla variabile Path e una volta su Modifica, in fondo alla stringa contenuta nella variabile Path aggiungiamo ;C:\php, facendo attenzione a separare il valore dal precedente con un punto e virgola e a non lasciare spazi prima di ;C:\php.
Il manuale dedica alla procedura un’apposita FAQ e la figura Continua >
PHP: l’installazione
4 dic
A questo punto installiamo il motore Php, il componente software che si occuperà di interpretare gli script Php conservati sul nostro server e di restituire la risposta al browser.
Scarichiamo per prima cosa il pacchetto contentente l’interprete PHP 4.4.x e le varie librerie per Windows dal sito ufficiale. Il file che ci interessa al momento è denominato PHP 4.4.2 zip package. Non dobbiamo utilizzare l’installer automatico (PHP 4.4.2 installer).
PHP 5: il Package è indicato con l’etichetta PHP 5.x zip package.
Dopo aver decompresso l’archivio in formato zip (php-4.4.2-Win32.zip) , nella cartella php-4.4.2-Win32 ne troveremo un altra con il medesimo nome: quest’ultima contiene tutti i Continua >
PHP: il file di configurazione di Apache
30 nov
Avete installato il webserver? E’ attivo? Bene!
Ora che il webserver è attivo non ci resta che scoprire dove vadano collocate le pagine Web affinchè siano raggiungibili attraverso il browser; la directory (o cartella, in stile Windows) in cui questi file vanno inseriti e divengono reperibili è detta DocumentRoot.
Se, come nel nostro esempio, Apache è stato installato in C:\Programmi\Apache Group\, la DocumentRoot si trova in C:\Programmi\Apache Group\Apache2\htdocs.
Tra breve vedremo come sia possibile modificare a piacimento questo percorso, agendo sulla configurazione del Web Server. I parametri di configurazione di Apache sono tutti racchiusi in un file di testo, denominato httpd.conf, che è Continua >
PHP: installazione del Web Server Apache.
29 nov
Avete scaricato ciò che serve? Si? Bene! ora installiamo Apache.
Per prima cosa installiamo Apache 2. Dovrete scaricare dal sito ufficiale l’installer per Windows, e cioè il file denominatoWin32 Binary (MSI Installer): abbiamo già deciso di utilizzare la release 2.0.x (al momento in cui scriviamo 2.0.55 ) quindi ignoriamo tutte le altre.
Terminato il download ecco i passi da seguire. Cliccate due volte sull’installer, nelle prime due schermate della procedura verrà chiesto di accettare le condizioni di utilizzo e leggere la licenza. In ambedue i casi fate clic su OK e proseguite cliccando su Next, comparirà così la schermata visibile in figura 1 Continua >
PHP: la genesi.
27 nov
Da un po di tempo stavo pensando di aprire una sezione del blog per le cose serie, ovvero la programmazione, in particolare PHP.
Per poter usare PHP bisogna effettuare delle operazioni preliminari, e quindi di seguito troverete la lista con il necessario.
La giuda per la configurazione è stata presa da Html.it la stessa che ho usato io, perchè risulta comprensibile e ben spiegata.
- Php 4.4.2, l’ultima versione dell’interprete Php 4. Php 5 sta prendendo piede molto lentamente, quindi per ora abbiamo preferito proporlo solo come alternativa, evidenziando solo le differenze nell’installazione quando ve ne siano.
- Php 5.1.2. In alternativa, appunto, a Php 4. Le Continua >